Image Description

Nel 1918 il Capitano Piero Dini mette a diposizione dell’amministrazione comunale una rendita annua, per provvedere al pagamento delle spese assistenziali dei contadini della fattoria di Erbaia. Nello stesso anno viene approvato il primo statuto, nel quale viene specificato che l’Ente dovrà occuparsi non solo delle famiglie coloniche della fattoria di Erbaia, ma anche dei barberinesi bisognosi, attraverso la fondazione di uno “spedaletto”.
1922 anche grazie alle generose donazioni dei barberinesi, viene eretto l’ospedale e approvato un nuovo statuto.
Dal 1926 viene ridimensionata l’attività della Bouturlin, fino a che, costretta da pressioni esterne, chiude le proprie attività assistenziali e l’ospedale, e si limita a svolgere compiti di amministrazione ordinaria.
Nel 1929 il Partito Nazionale Fascista decreta la nascita della Società di Pronto soccorso, che si occupa del trasporto degli ammalati agli ospedali di Luco e Firenze.
Nello stesso anno la fondazione Maria Bouturlin ved. Dini e la Società di Pronto Soccorso vengono unite, al fine di creare un unico ente che rimane sotto il controllo del Partito Nazionale Fascista.
Nel 1933 viene costituito l’ente morale “Associazione di Pubblica Assistenza Maria Bouturlin Ved.Dini” con Regio Decreto n. 1679 del 19 ottobre.
Nel 1953, 3 giugno, nascita del poliambulatorio che svolge le seguenti attività: cardiologia (ECG), chirurgia generale, urologia, traumatologia, medicina generale, pediatria, psichiatria, oftalmologia otorinolaringoiatra, ostetricia e ginecologia, tisiologia e malattie dell’apparato respiratorio, dermatologia. Successivamente i servizi offerti sono stati estesi.
Nel 1998, 1 luglio, a seguito di delibera Regionale, la Bouturlin passa da ente morale ad ente di diretto privato.

PRINCIPI FONDAMENTALI

L’erogazione dei servizi avviene nel rispetto dei seguenti principi:

a) Eguaglianza: i servizi sono erogati secondo regole uguali per tutti, senza distinzione di sesso, razza, lingua, ceto, religione ed opinioni politiche.
b) Imparzialità: i servizi sono erogati adottando verso gli utenti comportamenti obiettivi, equi ed imparziali.
c) Rispetto della dignità: i servizi sono erogati garantendo all’utente la riservatezza, l’informazione e il rispetto della personalità.
d) Continuità: i servizi sono erogati , nei limiti della propria organizzazione, in maniera continuativa e senza interruzioni.
e) Diritto di scelta: l’utente ha diritto di scegliere il professionista erogatore del servizio nell’ambito e nei limiti della propria organizzazione.
f) Partecipazione: La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione delle prestazioni, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori. L’utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del soggetto erogatore che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla L. 7 agosto 1990 n.241. L’utente può prospettare osservazioni, formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. I soggetti erogatori acquisiscono periodicamente la valutazione dell’utente circa la qualità del servizio reso.
g) Assistenza: all’utente è garantito l’ausilio del personale per accedere ai servizi e ricevere tutte le informazioni ritenute necessarie.
h) Efficienza ed efficacia: il servizio è costantemente impegnato a garantire che le prestazioni erogate rispondano a criteri di efficienza e di efficacia.

Statuto

Lo Statuto dell'Associazione

Statuto
Regolamento

Il regolamento generale dell'Associazione

Regolamento
Organigramma

Organigramma dell'Associazione

Organigramma
Legge n. 124/2017

Legge annuale per il mercato e la concorrenza

Legge n. 124/2017